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Meditazione sulla Morte — Nella Tomba | Angelo Dilullo


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Meditazione sulla Morte — Nella Tomba | Angelo Dilullo


Prendetevi un istante per osservare semplicemente ogni pensiero che si agita o ogni sfumatura dei pensieri, le preoccupazioni, forse le immagini della giornata trascorsa. Notateli. Poi, osservate come ogni pensiero che appare sia privo di confini. La presenza sveglia (awakeness) che ci permette di riconoscere un pensiero è sconfinata, è semplicemente lì. Quell’oceano di coscienza, indifferenziato, sereno. Notate se nello spazio della testa vi sia una qualche sensazione che corrisponda alla coscienza. Immergetevi profondamente in essa e lasciate che quella sensazione prenda il posto di tutto il resto. Percepite questa sensazione in qualunque punto della testa o del viso, lasciandola scendere lentamente e naturalmente lungo la colonna vertebrale e il collo; attraverso tutte le strutture interne del collo e delle vie respiratorie, che per tutto il giorno veicolano forze vitali e molecole di energia tra la testa e il corpo. Notate come sia possibile seguire semplicemente l’energia verso il basso, oltre le spalle, come un liquido denso che cola lentamente. Giù lungo la colonna e la parte superiore della schiena, attraverso lo spazio del cuore. Notate la coscienza del cuore, che è apertura, connessione con tutto ciò che respira e tutto ciò che non respira.

E ora sentite quella colonna di energia muoversi molto lentamente ancora più in basso, verso la terra. Osservate mentre la vostra attenzione si sposta nello spazio del ventre, dell’addome. È ancora un’unica colonna che si muove lentamente dalla sommità del capo fin giù. Si muove verso il basso senza sforzo. Percepite il senso di quiete profonda nel ventre e nel bacino, nell’osso sacro. Sentite quella sede dell’energia creativa e scendete ancora, attraverso il pavimento pelvico, verso la radice. Un’unica colonna continua che si muove lentamente verso il basso, espandendosi verso l’esterno lungo il terreno. Notate quella colonna di energia fondersi con il suolo. La pietra della montagna. Mantenete intatta questa colonna. Tutte le energie e gli spazi del corpo sono in comunione con il suolo, con la terra, con le piante, con la materia in decomposizione e con l’energia di ogni forma di vita. Forme in mutamento incessante, energia che si ridistribuisce all’infinito. Sentite quella terra su ogni vostro lato e procedete in avanti nel tempo.

Ciò significa semplicemente sentire più a fondo questo corpo energetico che chiamate vostro verso la sua naturale conclusione. L’inevitabile invecchiamento, la perdita delle funzioni e la morte fisica. Giacendo nella vostra tomba, avvolti dalla terra. Sentite quel riposo profondo e solenne. Sentite le energie del vostro corpo venire lentamente riassorbite dal suolo e dalle altre forme di vita dentro e intorno a voi. Tutte le vostre responsabilità in questa vita sono giunte al termine. Tutti i problemi su cui tendete a rimuginare non si trovano da nessuna parte. Sono finiti. Tutto ciò che avete accumulato — beni materiali, terre, casa — è stato completamente abbandonato. Tutta la vostra conoscenza, la saggezza accumulata: svanite.

Ora siete in comunione con la terra. L’ultimo frammento di identità energetica o individualità è ormai del tutto indistinguibile dal suolo, dalle rocce, dall’acqua; i vostri ruoli, i legami relazionali e le sfide sono completamente svaniti. E mentre persino la parte più solida del vostro corpo, le ossa, viene riassorbita dalla terra, ecco che anche i vostri cari, chiunque abbiate conosciuto in questa vita, vengono riassorbiti dalla terra nelle loro rispettive tombe. Sentite il riposo, la pace profonda dello stato latente (dormancy). Una quiete assoluta. L’energia in uno stato lentissimo. Quasi immobile. E non separata dalla totalità dell’energia. Sentite questo riposo totale.


Original Source (Video): 

Title: Death Meditation -- Into the Grave

https://youtu.be/E19RkwtmP8E?si=Szdzb1tbz1gGXm6i



Dichiarazione di Non Responsabilità

Questa traduzione si basa su sermoni di Dhamma originariamente pronunciati in singalese. Sono stati tradotti in italiano con l'aiuto dell'IA (ChatGPT e Gemini AI), con l'intenzione di rendere questi insegnamenti più accessibili a un pubblico più ampio.

Si prega di notare che, sebbene sia stata posta attenzione nel preservare il significato e lo spirito del sermone originale, potrebbero esserci errori o imprecisioni nella traduzione. Queste traduzioni sono offerte in buona fede, ma potrebbero non cogliere appieno la profondità o le sfumature degli insegnamenti originali.

Non intendiamo promuovere o avallare alcuna specifica opinione personale che possa essere stata espressa dall'oratore originale. Il contenuto è condiviso unicamente allo scopo di incoraggiare la riflessione e una più profonda comprensione del Dhamma.

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